SCHEDA FILM

VIA COL... PARAVENTO

Anno: 1958 Durata: 92 Origine: ITALIA Colore: -

Genere:COMICO, COMMEDIA

Regia:-

Specifiche tecniche:-

Tratto da:-

Produzione:UNIONE FILM

Distribuzione:UNIONE FILM

TRAMA

L'impresario Amilcare Quattrini, il giovane autore di riviste Alberto Pompei ed un'oscura soubrette, Jeannette de Fleury, sono uniti dalla comune ambizione di allestire e lanciare uno spettacolo di rivista. Il copione l'ha confezionato naturalmente Alberto, intitolandolo: "Via col ... paravento"; ma resta da superare l'ostacolo maggiore, che è il finanziamento. I tre decidono di valersi del fascino di Jeannette per indurre uno zio di Alberto, Pasquale Pompei, a fornire i mezzi necessari. La cosa riesce, benché lo zio Pasquale debba fare i conti con sua moglie Angelica, donna sospettosa e bisbetica, che ha di lui pochissima stima. Per giustificare le sue frequenti assenze dal paese, Pasquale dice alla moglie di essere stato incaricato d'organizzare una partita di caccia grossa in Africa. Le prove della rivista hanno inizio nel teatro del comm. Trifanti, il quale però si ritira dall'affare quando viene a sapere che la soubrette non sarà la celebre Cristina Ball; egli è disposto a concedere ai suoi ex-soci il teatro soltanto se gliene pagano anticipatamente e per intero l'affitto. Ma i soldi di zio Pasquale sono finiti e la moglie di interventi finanziari non ne vuol sentir parlare. L'impresa sembra destinata al fallimento, quando Amilcare, l'impresario, fa conoscere a Pasquale un ex-gangster, che acconsente a tirar fuori i denari, ma si fa firmare da Pasquale, per garanzia, una polizza di assicurazione sulla vita La prima della rivista viene rimandata di una settimana; ma la sera del debutto, il gangster piomba in teatro per uccidere Pasquale e incassare l'assicurazione, mentre Angelica, che ha scoperto la vera attività del marito, fa irruzione in palcoscenico, menando botte da orbi. Questo quadro fuori programma determina il successo della rivista e col successo tutto si accomoda.

CRITICA

"E' uno dei soliti film pseudocomici, che presenta situazioni scontate e una comicità di bassa lega. Il tono del lavoro influisce naturalmente sulla recitazione". (Segnalazioni Cinematografiche).

Trova Cinema

Box office
dal 26 al 29 marzo

Incasso in euro

  1. 1. Gli anni più belli  1.196.456
    Gli anni più belli

    Quattro ragazzi, cresciuti nel centro di Roma ma con estrazioni sociali diverse, vedranno le loro vite evolvere in maniere e direzioni anche sorprendenti, tra delusioni e riscatti....

  2. 2. Bad Boys for Life  882.185
  3. 3. Il richiamo della foresta  680.273
  4. 4. Parasite  605.719
  5. 5. Sonic. Il film  499.216
  6. 6. Odio l'estate  264.761
  7. 7. Cattive acque  263.009
  8. 8. La mia banda suona il pop  240.521
  9. 9. Dolittle  123.234

Tutta la classifica