Giocare d'azzardo1982

SCHEDA FILM

Giocare d'azzardo

Anno: 1982 Durata: 96 Origine: ITALIA Colore: C

Genere:DRAMMATICO

Regia:Cinzia Th Torrini

Specifiche tecniche:PANORAMICO A COLORI

Tratto da:-

Produzione:CASSIOPEA

Distribuzione:IMC (1983) - CD VIDEOSUONO

ATTORI

Piera Degli Esposti nel ruolo di Anna
Renzo Montagnani nel ruolo di Riccardo
Remo Girone nel ruolo di Andrea
Liliana Gerace nel ruolo di Vera
Claudio Spadaro nel ruolo di Carlo
Antonella Guidelli nel ruolo di Bambina
Cosimo Pecchioli nel ruolo di Francesco
Maria Rosaria Omaggio
Mario Spallino
Remo Remotti nel ruolo di Il "Principe"
 
 
 

MONTAGGIO

Schiavone, Roberto
 

SCENOGRAFIA

Lauri, Paolo

TRAMA

E' la storia di Anna, una casalinga di circa quarant'anni che dedica la sua vita alle faccende domestiche, ai figli ed al marito di cui è anche segretaria. Un giorno Anna si reca per una visita di condoglianze nella casa di un giovane insegnante, morto in un incidente d'auto e di cui si dice sia stato un giocatore d'azzardo. D'improvviso i banali volti dei presenti, le loro chiacchiere improntate a meschine malignità, le rivelano i limiti della sua vita, ed in loro, nella loro ottusa mediocrità, Anna vede se stessa. Un bisogno irrefrenabile di cambiare comincia a tormentarla e Anna inizia una doppia vita che la porta a vagabondare trasognata per una Firenze notturna in cerca di qualcosa di nuovo. Una notte incontra un bizzarro gruppo di personaggi che le rivelano il fascino del gioco d'azzardo. All'alba gli strani giocatori svaniscono come in un sogno ma ad Anna è rimasto qualcosa per evadere finalmente dalla sua vita così grigia ed inesorabile: il bisogno di provare il brivido del gioco d'azzardo. Anna conosce le emozioni del lotto, il gioco dei poveri, dove i sogni ed i numeri, le speranze e le delusioni si fondono in un'unica attesa. Dopo le prime vincite, Anna non ha più fortuna. Dà fondo ai suoi risparmi, poi prende i soldi di sua figlia, infine giunge ad impegnare una macchina dell'agenzia di suo marito; ma tutto è inutile perché il numero, giocato più volte, non esce. Anna sprofonda nell'angoscia e, come presa da una follia superstiziosa, vive in un incubo attendendo l'uscita del numero fatidico. Ormai è indifferente e lontana dal marito, dai figli, da tutto quanto non sia questa sua ossessione per il gioco d'azzardo. Alla fine il numero esce e la famiglia è salva, ma Anna sembra non accorgersene. La troviamo, nell'ultima scena del film, vagare in una spiaggia desolata, immersa in nuovi sogni.

CRITICA

"Giocare d'azzardo" è un film gradevole e interessante. Non tutto risolto, specialmente nel rapporto tra realtà e allucinazione, ma che propone con gusto del paradosso il ritratto di una donna con poco sale in zucca e scarsa cultura ." (Giovanni Grazzini - Cinema '83).

Trova Cinema

Box office
dal 13 al 16 febbraio

Incasso in euro

  1. 1. Odio l'estate  1.808.586
    Odio l'estate

    Le regole per una vacanza perfetta: non si parte senza il canotto, non si parte senza il cane, ma soprattutto non si prenota la stessa casa. Aldo Giovanni e Giacomo partono per le vacanze estive, non si conoscono e non potr...

  2. 3. Dolittle  1.166.938
  3. 4. 1917  884.656
  4. 5. Jojo Rabbit  390.036
  5. 6. Il diritto di opporsi  334.445
  6. 7. Figli  333.612
  7. 8. Parasite  333.065
  8. 9. Judy  184.691
  9. 10. Me contro te il film - La Vendetta del Signor S  174.524

Tutta la classifica