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20 febbraio 2009

Sapevate che?

a cura di Cinematografo.it

Record di Oscar per Titanic e Ben Hur, Edith Head quella che ne ha vinti di più in carriera. Numeri e primati degli Academy Awards

Alla prima cerimonia per gli Academy Awards, all'Hollywood Roosevelt Hotel, parteciparono 250 persone. Il prezzo del biglietto era di 10 dollari, una bella cifra per l'epoca. Inutile dire che oggi la partecipazione è rigorosamente riservata agli invitati e che non ci sono biglietti da comprare. Fino al 1940 i nomi dei vincitori venivano annunciati in modo riservato ai giornali, con un leggero anticipo sulla premiazione, in tempo per consentire loro di riportarne notizia nell'ultima edizione. Quell'anno, però, accadde che il Los Angeles Times pubblicò i risultati con troppo anticipo, privando di suspence la cerimonia. Fu così che l'anno seguente venne introdotto il sistema delle buste sigillate, usato fino ad oggi. Il creatore dell'ormai mitica e ambitissima statuetta, fu lo scultore George Stanley, al quale andarono per l'occasione 500 dollari. La statuetta rappresenta un uomo in piedi su una bobina cinematografica con una spada stretta nelle mani. Nel corso del tempo, l'unico cambiamento nella forma della statuetta ha riguardato il piedistallo, che è divenuto più alto. Per quanto riguarda, invece, la sua materia prima, all'inizio l'Oscar era di bronzo, poi – a causa della carenza di metallo dovuta alla II Guerra Mondiale – fu di gesso. Oggi è realizzato in una lega di stagno e antimonio ed è placcato in oro. Il tutto pesa circa 3,8 chili, per un'altezza di 34 centimetri. Il nome ufficiale della statuetta è "The Academy Award of Merit". Come si sia arrivati al soprannome Oscar, universalmente noto, è cosa piuttosto oscura. Si racconta che una bibliotecaria dell'Academy, Margaret Herrick trovasse una somiglianza tra la statuetta e suo zio Oscar e che a partire da questo tra il personale dell'Academy fosse invalsa l'abitudine di usare, in modo informale, il soprannome. Nel 1934 un cronista di Hollywood usò il nome ‘Oscar' per riferirsi ad una vittoria di Katherine Hepburn. Nel 1939 il nome cominciò ad essere usato dall'Academy. La prima cerimonia di premiazione fu l'unica a non essere trasmessa in alcun modo. Già nel 1932 la cerimonia venne trasmessa via radio su tutto il territorio nazionale. La prima trasmissione oltre oceano avvenne nel 1943, mentre fu necessario aspettare il 1952 per la prima trasmissione televisiva: se ne occupò la NBC. Nel 1965 si passò dal bianco e nero al colore, quattro anni più tardi cominciò l'abitudine di trasmettere le immagini televisive della notte degli Oscar in tutto il mondo. Tutti sanno che Titanic ha ottenuto il record di 11 statuette (su 14 nomination) uguagliando, quasi quarant'anni dopo, Ben Hur, che però aveva avuto "solo" 12 nomination. Molti ricordano anche che sono stati solo tre film a vincere in tutte e cinque le principali categorie (miglior film, regista, attore protagonista, attrice protagonista, sceneggiatura): si tratta di Accadde una notte di Frank Capra (1934), di Qualcuno volò sul nido del cuculo di Milos Forman (1975) e de Il silenzio degli innocenti di Jonathan Demme (1991). Ma esistono anche record molto meno gratificanti: Due vite una svolta di Herbert Ross e Il colore viola di Steven Spielberg detengono quello del maggior numero di nomination senza alcuna vittoria (11) mentre tra gli attori Geraldine Page, Richard Burton e Peter O'Toole sono stati "nominati" ben sette volte, ma non hanno ricevuto nemmeno una statuetta. Meryl Streep è l'attrice con il maggior numero di nomination: ben 15. Ne ha vinte due (Kramer contro Kramer, La scelta di Sophie). In campo maschile il record delle nomination spetta a Jack Nicholson (12) seguito da Laurence Olivier (10), che ha anche ottenuto una nomination come regista. La più giovane vincitrice di un Oscar? L'attrice Tatum O'Neal, premiata nel 1974 per Paper Moon: aveva allora dieci anni. Il primato opposto, quello del vincitore più anziano, spetta a Jessica Tandy, ottantenne quando fu giudicata migliore attrice per A spasso con Daisy, nel 1990. Questo se non si tiene conto dell'Oscar alla carriera assegnato l'anno scorso a Robert Frederick Boyle, alla venerabile età di 99 anni. La disegnatrice di costumi Edith Head ricevette l'Oscar otto volte. Ma ancor più straordinario è il fatto che ottenne la nomination per diciannove anni consecutivi: dal 1948 (anno in cui il premio per i costumi venne introdotto) al 1966. Il mago degli effetti speciali Denis Muren è invece la persona vivente con la più vasta collezione di Oscar (8). Lontanissimo, comunque, dal record assoluto che spetta a Walt Disney, con 26 vittorie. Whoopi Goldberg, che nel 1991 è stata la prima attrice afro-americana a vincere un Oscar dai tempi lontani di Hattie McDaniel (1940 – Via col vento), nel 1993 è divenuta la prima donna a presentare la cerimonia di premiazione. Roberto Benigni, miglior attore per La vita è bella è stato il secondo a ricevere uno dei premi riservati ad attori recitando in un film in lingua straniera. La prima fu, neanche a dirlo, quella stessa Sophia Loren che ha consegnato l'Oscar a Benigni: vinse come migliore attrice per La ciociara nel 1962. Emma Thompson è l'unica ad avere avutol'onore della nomination contemporaneamente come migliore attrice e migliore sceneggiatrice (entrambe per Ragione e sentimento, nel 1996). Ha ottenuto, però, solo il secondo Oscar. La bella e la bestia è stato, nel 1992 il primo cartone animato ad entrare nella cinquina dei migliori film. Ali (Wings), primo film a vincere l'Oscar, nel 1929, rimane anche il solo film muto che abbia ottenuto questo riconoscimento. Curioso il destino del western, il "genere" per eccellenza del cinema americano. Prima di Balla coi lupi, premiato come miglior film nel 1992, solo un altro western ha ottenuto lo stesso risultato in tutta la storia degli Oscar: I pionieri del West, nel lontano 1931. Nel 1938, La grande illusione di Jean Renoir diviene il primo film straniero ad avere la nomination per il miglior film. All'epoca non esiste ancora il premio al film in lingua straniera, che viene aggiunto nel 1948: il primo a vincerlo è Sciuscià di Vittorio De Sica. Greer Garson detiene il primato del più lungo discorso di accettazione nella storia dell'Oscar. Al momento di ritirare il premio come migliore attrice per La signora Miniver, nel 1943, prende la parola e non la lascia che dopo 7 lunghi minuti. Myoshi Umecki è stata la prima attrice asiatica a vincere un Oscar: nel 1958 fu migliore attrice non protagonista per Sayonara. Nel 1945 Barry Fitzgerald viene "nominato" dall'Academy due volte per lo stesso ruolo, interpretato in La mia via: sia come migliore attore che come migliore attore non protagonista. In seguito a questo episodio, le regole vengono cambiate e la cosa non si ripeterà. Fitzgerald, per la cronaca, vince solo la seconda statuetta. La prima, quella del miglior attore, va all'altro protagonista di La mia via, Bing Crosby. Nel 1962 il premio per la migliore regia viene diviso in due da Robert Wise e Jerome Roberts, entrambi registi di West Side Story. È la sola volta in cui questo è successo. Al film sovietico Natascia - L'incendio di Mosca (tratto da Guerra e pace) vincitore nel 1969 come miglior film in lingua straniera, va la palma del più lungo film vincitore di Oscar: 7 ore e 33 minuti! La più lunga standing ovation della storia dell'Oscar rimane quella che gli invitati dell'Academy Awards tributarono nel 1972 a Charlie Chaplin, che ritornava negli Stati Uniti dopo oltre vent'anni di volontario esilio per ricevere l'Oscar alla carriera. Gli applausi durarono oltre 5 minuti. Nel 1977, Lina Wertmuller, con Pasqualino Settebellezze, ha l'onore di essere la prima donna ad ottenere la nomination come miglior regista. Solo Jane Campion, nel 1994 (Lezioni di Piano), e Sofia Coppola (Lost in Translation) riusciranno ad uguagliare l'impresa della Wertmuller. Linda Hunt è la prima persona ad aver vinto un Oscar recitando in un ruolo di sesso diverso dal proprio. Grazie all'interpretazione di Billy Kwan, il nano cinese che affianca Mel Gibson in Un anno vissuto pericolosamente di Peter Weir, la Hunt vince, nel 1984, la statuetta riservata alla migliore attrice non protagonista. La storia della cerimonia dell'Academy Awards è fatta anche di celebri rifiuti e assenze. Nel 1971, George C. Scott fu scelto come migliore attore per Patton ma, da sempre estremamente critico nei confronti dell'Academy, rifiutò il premio che fu ritirato in sua vece dal produttore Frank McCarthy. L'anno dopo toccò a Marlon Brando. Premiato per il suo ruolo da protagonista ne Il padrino, Brando non accettò la statuetta, intendendo così protestare per il trattamento che l'industria cinematografica americana riservava agli indiani d'America. Come dimenticare, poi, l'assenza di Woody Allen alla cerimonia del 1978? Coerentemente con la sua professata avversione per la West Coast, Allen disertò la premiazione sebbene per Io e Annie avesse ottenuto tre nomination. Si dice che, mentre veniva dichiarato vincitore del premio alla regia e alla sceneggiatura, Woody Allen se ne stesse a suonare il clarinetto con la sua band a Manhattan. Era stata invece forzata, nel 1938, l'assenza di Alice Brady, costretta a casa da una caviglia rotta. La Brady vinse il premio come migliore attrice non protagonista, ma la statuetta, al suo posto, fu ritirata da … un estraneo che scomparve nel nulla; sicché Alice Brady non ebbe mai il piacere di vedere il suo Oscar. Strani scherzi delle omonimie. È il 1933 e Will Rogers presenta la cerimonia. Al momento di annunciare il premio al miglior regista, Rogers dice: "Sali su a prenderlo, Frank", ma dimentica di specificare se si tratti di Frank Lloyd o Frank Capra, entrambi in corsa. Capra arriva quasi a salire sul palco, prima di rendersi conto che non è lui il premiato. In tre casi dei consanguinei hanno vinto l'Oscar nello stesso anno. Nel 1930 Norma Shearer fu migliore attrice e suo fratello Douglas miglior ingegnere del suono. Nel 1948, per Il tesoro della Sierra Madre, John Huston vinse come regista e suo padre Walter come attore non protagonista. Infine nel 1975 Francis Ford Coppola vinse tre Oscar per Il Padrino 2 e suo padre Carmine fu premiato per le migliori musiche originali. In questo caso anche la sorella di Coppola, Talia Shire, ebbe una nomination come migliore attrice non protagonista, ma non vinse. Ci sono anche famiglie i cui membri hanno vinto in anni diversi. Tra le coppie sposate ricordiamo per esempio Laurence Olivier e Vivien Leigh. Lionel ed Ethel Barrymore e le due sorelle Joan Fontaine e Olivia De Havilland sono le sole coppie di fratelli e/o sorelle ad aver vinto come attori/attrici. Tre sono i casi eccezionali in cui la cerimonia dell'Academy Awards è stata rinviata. Nel 1938, a causa delle catastrofiche inondazioni che colpirono Los Angeles, il rinvio fu di una settimana. Nel 1968 la premiazione slittò di due giorni in coincidenza con i funerali di Martin Luther King. Nel 1981 si ritardò di 24 ore per l'attentato contro il presidente Reagan.

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