(Cinematografo.it/Adnkronos) - Conto alla rovescia per la seconda edizione di RomaFictionFest, l'evento promosso da Regione Lazio, Apt e Camera di commercio di Roma, in collaborazione con Sviluppo Lazio. Direttore artistico di RomaFictionFest 2008, in programma dal 7 al 12 luglio, è
Steve Della Casa, un grande esperto di cinema "popolare", prestato all'audiovisivo. "C'è un legame tra cinema popolare e fiction, anche se la storia non si ripete mai in modo uguale", spiega il critico a LABITALIA, in attesa della conferenza stampa di presentazione che si terrà venerdì prossimo presso la Multisala Adriano, con la partecipazione di Piero Marrazzo, presidente della regione Lazio. "Quando ero bambino - ricorda Della Casa - c'erano tre generazioni che andavano al cinema e guardavano lo stesso film. Ora questo, con il cinema, non accade più, ma accade con la fiction. Nonno, figlio e nipote guardano la stessa serie televisiva". Steve Della Casa, che è uno dei fondatori del Torino Film Festival, sottolinea che "ciò che caratterizzerà la seconda edizione del RomaFictionFest sarà proprio "il taglio nazional-popolare". "Vogliamo che nelle giornate della manifestazione - aggiunge Della Casa - sia raccontata tutta la fiction, a cominciare da quella italiana. Per questo, inizieremo con la seconda serie di Raccontami con
Massimo Ghini e
Lunetta Savino, la cui prima edizione ha riscosso un grande successo, ma parleremo anche di Ugly Betty, la serie nata in Colombia ed esportata in tutto il mondo". E, se i più grandi festival del cinema hanno il red carpet dove sfilano le star, RomaFictionFest si concede un "orange carpet" per ospitare le stelle italiane e straniere che presenteranno i prodotti in rassegna. "Sarà un menù molto ricco: basti dire - anticipa Della Casa - che tra gli ospiti ci saranno l'attrice inglese premio Oscar Hellen Mirren, 5 attori della serie Csi, e tutti gli attori delle fiction italiane'. Insomma, una grande festa, con circa 200 proiezioni, e con una sezione che si terrà all'Adriano interamente dedicata alla fiction straniera. Senza dimenticare, avverte Della Casa, che "la fiction è un'industria che dà lavoro: nel Lazio si produce circa l'80% del totale della fiction italiana. Roma e il Lazio sono splendidi scenari naturali, e hanno una tradizione alle spalle. Per questo, gli sforzi fatti per mantenere viva l'identità culturale e l'industria ad essa collegata sono importanti: sono investimenti che - conclude - danno risultati notevoli, anche da un punto di vista economico".