Saranno proiettati insieme, il 19 settembre alle ore 17.30 Zenith di Perugia nell'ambito della 63ma Sagra Musicale Umbra il film
L'Inferno diretto nel 1910 da
Giuseppe Berardi e
Arturo Busnengo, a lungo rimasto nascosto negli archivi della Filmoteca Vaticana, e restaurato nel 2004, e
Adolfo Padovan diretto, sempre nel 1910, da
Francesco Bertolini,
Giuseppe de Liguoro e
Ettore Pasculli e oggi conservato presso la Cineteca Nazionale. L'iniziativa è promossa dalla Fondazione Ente dello Spettacolo e dalla Filmoteca Vaticana. Uscito con grande successo nel gennaio 1911 in Italia, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Ungheria e negli Stati Uniti, L'Inferno di Berardi e Busnengo fu realizzato in soli 4 mesi dalla casa di produzione Helios Film per riuscire a battere sul tempo il già annunciato Inferno di Padovan, Bertolini e de Liguoro, che arrivò in sala solo tre mesi più tardi. Il film - 400 metri di pellicola per circa 15 minuti di proiezione - si ispira alle illustrazioni di Gustavo Doré e fu tra i primi a utilizzare le sovrimpressioni ottiche e i "trucchi" per illustrare la prima Cantica della Divina Commedia di Dante Alighieri. La copia che verrà proiettata è stata restaurata con criteri conservativi dall'Istituto Luce e da Cinecittà Digital a cura del regista
Damiano Danti. E' intoltre stata arricchita con una colonna sonora realizzata ad hoc dal maestro ed eseguita dall'Accademia Concertante d'Archi di Milano. "E' motivo d'orgoglio per noi e per il cinema italiano - afferma Dario E. Viganò, Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo - poter promuovere nuovamente al pubblico, dopo 97 anni di oblio e dopo la sola proiezione pubblica avvenuta nel 2004 nell'ambito della Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia, una delle prime pellicole della storia del cinema, che ha contribuito senz'altro a formare a livello mondiale quell'identità estetica ed artistica del cinema come Settima Arte del Novecento".