Sarà dedicato al Brasile il Focus della terza edizione della Festa del Cinema di Roma, in programma dal 22 al 31 ottobre 2008. Cinema do Brasil, l'istituto che promuove il cinema brasiliano nel mondo, festeggia il Focus con un party dedicato alla kermesse capitolina il 19 maggio a Cannes. Dopo aver celebrato la cultura Indiana, quest'anno il Focus della Festa del Cinema di Roma sarà una vera e propria lente di ingrandimento sul cinema, l'arte, la musica e la letteratura brasiliana, sulla cultura di un paese che sta vivendo una stagione di straordinario fermento culturale. Ad aprire la terza edizione della Festa del Cinema di Roma, il 22 ottobre, sarà un grande evento dedicato al paese sudamericano e realizzato in una delle più belle piazze del mondo: Piazza Navona, dove si esibiranno decine di artisti, musicisti e danzatori. La performance, diretta dal famoso musicista brasiliano
Arto Lindsay, sarà ispirata alle tradizioni carnevalesche degli afro-blocos e alle dolci armonie della bossa nova. Il Focus ospiterà poi una rassegna di 10 film brasiliani, presentati in anteprima europea e internazionale, una ricca retrospettiva di documentari e incontri d'autore in cui artisti brasiliani raccontano al pubblico della Festa la cultura del proprio paese. Tra i film presenti: Os desafinados di
Walter Lima Jr., campione d'incassi in Brasile, e O signo da cidade, diretto da Carlos Riccelli, film vincitore dell’ultima edizione del Brasilia International Film Festival che, attraverso un vivace intreccio di storie, offre un lucido ritratto della città di San Paolo. Il Focus sarà anche occasione per scoprire il talento di uno straordinario documentarista come
João Moreira Salles o del giovanissimo Edoardo De Andrade che presenterà in anteprima internazionale Coraçao Vagabundo, il documentario dedicato a
Caetano Veloso, che ha richiamato l'attenzione della critica. Protagonista del Focus anche l'arte brasiliana. La Festa del Cinema ospiterà, per la prima volta in Italia, una mostra fotografica interamente dedicata al lavoro di Pier Verger, da molti considerato il precursore di
Sebastião Salgado. Verranno esposte al pubblico 70 opere inedite di uno dei fotografi che meglio è riuscito a interpretare l'anima del Brasile.