E'
La ragazza del lago il grande vincitore dei David di Donatello 2008. Con ben 11 statuette, tra cui Miglior film, Miglior regia, Miglior regista esordiente, Miglior attore protagonista (
Toni Servillo), Miglior produttore (Nicola Giuliano e Francesca Cima per Indigo Film), Miglior sceneggiatura (
Sandro Petraglia) e Miglior fotografia (
Ramiro Civita), il film di
Andrea Molaioli lascia al palo il grande favorito della vigilia,
Caos calmo (forte di 18 candidature), alla fine premiato solamente con 3 David (
Alessandro Gassman come Miglior attore non protagonista,
Paolo Buonvino come Miglior musicista e per la canzone L'amore trasparente di
Ivano Fossati) e l'altro grande pretendente,
Giorni e nuvole di
Silvio Soldini (15 candidature come per La ragazza del lago), vincitore di 2 David per la Miglior attrice protagonista (
Margherita Buy) e la miglior attrice non protagonista (
Alba Rohrwacher). Buon risultato per
I viceré di
Roberto Faenza, che ottiene 4 premi tecnici (scenografie, costumi, trucco e acconciatura), nulla di fatto invece per
Il vento fa il suo giro di
Giorgio Diritti, candidato a 5 statuette e rimasto a bocca asciutta. Miglior film straniero è
Non è un paese per vecchi dei fratelli Coen, mentre il Premio David Giovani va a
Parlami d'amore di
Silvio Muccino.