SCHEDA ARTISTA

Amos Gitaï

Amos Gitaï

Nasce a HAIFA (Israele) il 11-10-1950

BIOGRAFIA

Regista, sceneggiatore, documentarista. Il padre, Munio Weinraub, è uno degli architetti della Bauhaus, mentre la madre, Efradia, è una studiosa di teologia. In seguito suo padre, quando nel 1935 lascia Berlino, cambia il cognome europeo in Gitaï. Amos segue le orme del padre e studia architettura all'Israel Institute of Technology. Trasferitosi negli Stati Uniti, completa gli studi in architettura all'Università di Berkeley in California, ottenendo il PhD, e nello stesso tempo gira documentari in tutto il mondo. Nel 1973 realizza i primi documentari in super-8 per la Triennale di Milano. Nel 1974 gira il primo corto a soggetto, "Aharé", che vince il premio Eisner a Berkeley. Durante la guerra del Kippur, nel 1997, entra a far parte del corpo del soccorso aereo e filma la guerra con una Super-8, (esperienza che utilizzerà per il documentario "Kippur, War Memories", presentato a Venezia nel 1997). A partire dal 1977 realizza documentari per la tv israeliana ma essendo molto critico nei confronti della politica del governo, due suoi lavori, "Political Myths" (andato perduto) e "House", vengono censurati mentre un altro, "Field Diary", girato in Libano, suscita molte polemiche. Si trasferisce a Parigi e continua il suo lavoro di documentarista. Sulla difficile convivenza tra arabi e israeliani, con "House (Baït)" è presente a Cannes nel 1982 nella giornata sulla libertà di espressione e con "Wadi" a Nantes nel 1981 e a Rotterdam e Berlino nel 1982. Con il primo lungometraggio a soggetto "Esther" è alla Semaine de la Critique a Cannes nel 1986 e a Torino nel 1987. Nello stesso anno ha un buon successo di critica e di pubblico a Venezia con "Berlin-Jerusalem" confermando la sua capacità di essere selezionato per ogni festival. Tra l'altro è un autore capace di riprendere in mano i suoi lavori e rileggerli alla luce degli eventi trascorsi. Lo fa con "Wadi" del 1981 che dà vita a "Wadi 1981-1991" con cui viene premiato al Festival dei Popoli nel 1991 e poi "Wadi, Gra Canyon 2001). Lo stesso fa con "Kippur, War Memories" in cui dopo vent'anni torna con i superstiti sui luoghi dove era stato abbattuto l'elicottero di soccorso durante la guerra del Kippur. Nel 1992 ha diretto a Gibellina lo spettacolo teatrale "Métamorphose d'une mélodie" ispirato ai manoscritti del Mar Morto. Dopo il suo ritorno in Israele, nel 1993, dirige una decina di film sulla storia antica e recente di Israele. Con "L'inventario", "Giorno per giorno - Yom Yom" e "Kadosh" realizza una trilogia sullo stato dei luoghi del suo Paese attraverso il ritratto delle principali città Israeliane. Continua a dirigere film e documentari sempre nel segno della ricerca delle storie e delle radici del suo popolo, film che vengono selezionati per i festival più importanti. E' invitato a partecipare sia al film collettivo "11 settembre 2001" che a "Chacun son cinéma" per il 60. anniversario del Festival di Cannes nel 2007. Nel 2002 riceve il Premio Rossellini. Nel 2003 il Centre Pompidou a Parigi gli dedica una retrospettiva completa. Nel 2008 presenta alla Berlinale "Plus tard tu comprendras" che porta anche a Locarno quando gli viene consegnato il Pardo d'Onore.

[1998]Sion, autoemancipazione
[1997]Kippur, War Memories
[1995]L'inventario

Trova Cinema

Box office
dal 7 al 10 novembre

Incasso in euro

  1. 1. C'era una volta a... Hollywood  2.154.428
    C'era una volta a... Hollywood

    Ambientato nel 1969, nei giorni precedenti l'efferato omicidio di Bel Air compiuto dalla "Manson Family". La storia segue la vicenda dell'ex star western Rick Dalton e sulla sua controfigura, che cercano la loro svolta in u...

  2. 2. Ad Astra  816.156
  3. 3. Rambo - Last Blood  727.758
  4. 4. Yesterday  472.787
  5. 5. Dora e la città perduta  417.098
  6. 6. Il Re Leone  352.096
  7. 7. Shaun Vita da Pecora - Farmageddon. Il film  301.668
  8. 8. Vivere  248.544
  9. 9. Tutta un'altra vita  199.517
  10. 10. It - Capitolo Due  194.530

Tutta la classifica